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giovedì 16 aprile 2015

::: Scarpe e piedi per le bambole

Stasera ho finito di ricolorare gli stivali per Susie e di modellare e cuocere i piedi per Tiffany.
Gli stivali sono diventati da così

a così

Molto meglio eh?

I piedi di Tiffany, per essere la prima volta che modello dei piedi, non sono venuti niente male. Considerando poi che sono riuscita fa farli in modo che si incastrino nei "piruli" in fondo alle caviglie, senza doverli incollare. Così se per caso si sciupano o si rompono li posso rifare!

Ora devo solo vestirle (e hai detto poco).




::: Nuova vita alle bambole

Qualche giorno fa, per caso (forse su Facebook) mi sono imbattuta nel bellissimo progetto di una signora tasmaniana (tasmaniana si dice?). La signora, di nome Sonia, ricicla le vecchie bambole e dà loro una nuova vita. La cosa bellissima è che ridipinge completamente il loro viso, cambiando ad esempio una Bratz (dall'espressione non proprio simpatica, diciamocelo) in una ragazzina sbarazzina e pronta per mille avventure.
Le immagini valgono più di mille parole, perciò consiglio di andare a vedere il suo sito: Tree Change Dolls, dove ci sono tantissime immagini del prima e del dopo.

Questa cosa mi ha entusiasmato parecchio e mi son voluta cimentare a modificare le bambole in questo modo. Mi son guardata i video su Youtube dove spiega come fa a cancellare le facce e ridipingerle, sono andata a un mercatino di conto vendita e ho cominciato a spulciare gli scaffali in cerca di bambole da riciclare.
Ne ho trovate due: una Bratz e una simile alla Bratz ma non credo sia lo stesso, bho.
In ogni caso, la Bratz aveva pure le scarpe (!!) cosa non da poco, mentre l'altra era senza piedi.

Eccole qua:
Presa dall'entusiasmo mi ero dimenticata di fotografare le bambole prima della "pulizia", ecco perché quella di sinistra è senza un occhio. Ehehe!
Certo che la Bratz ha proprio un'espressione altezzosa... vabbé, è durata poco! 

Dopo aver pulito loro la faccia le ho dipinte, ed ecco qua il risultato:

Meglio, eh? Ancora meglio quando le ho pettinate.

Quella di sinistra, che ho chiamato Tiffany, è la bambola "marca bho?", quella di destra, di nome Susie è la Bratz. Lì per lì, dopo che le avevo dipinte non mi sembravano un granché. Poi mi son messa a pettinarle, ad averne cura e pian piano mi sono abituata ai loro visi e vi dirò, adesso mi sembrano proprio carine!

Tiffany

Susie
Fra prima e dopo è tutta un'altra storia, eh?

Ora, Susie ha le sue scarpe, che le permettono pure di stare in piedi da sola, ma quegli orribili stivali argentati
non si addicevano più al suo viso acqua e sapone, per cui li sto ridipingendo. Sono ancora da finire, poi metterò la foto.

Tiffany invece era senza piedi, poveretta! La signora Sonia fa i piedi alle bambole con una pasta fatta con silicone e amido di mais, ma non avendo il silicone a portata di mano ho provato a farli con lo Sculpey (la pasta polimerica).











Ho mescolato un po' di colori per cercare di riprodurre il colore delle gambe ed ecco il risultato:






































Li ho ancora da finire, vorrei tentare di farle le dita dei piedi.
Ma poi sarà a piedi nudi!, direte voi. Ehe, ho in mente di farle le scarpe di stoffa o simili.Già, perché poi mi dovrò cimentarmi anche a cucire loro i vestiti. Uh, chissà che ne verrà fuori!

Alla prossima!

martedì 10 dicembre 2013

::: Casetta di cartone

L'altro giorno ho fatto una casetta di cartone ai miei gattini, riciclando gli scatoloni che mi arrivano con il materiale, in negozio. Ermes ha apprezzato molto la creazione.


Mi hanno chiesto un tutorial. Proverò a spiegare come ho fatto.

Occorrente:
- 1 scatolone della misura desiderata.
- 1 scatolone dal quale va ricavato il tetto
- colla (io ho usato la uhu)
- trincetto
- lapis
- righello o squadra
- scotch

La cosa un po' più laboriosa è la creazione del tetto. 
Ho fatto delle foto al volo col cellulare per spiegarmi meglio.

Innanzitutto inclinate le alette lunghe, la loro inclinazione determina quella del tetto.

Poi metteteci a contrasto l'aletta più corta:
Con il lapis segnate l'inclinazione delle alette come da figura. Fate questo anche dalla parte opposta. Alla fine sulle due alette corte dovreste avere quattro segni a lapis.
Il mio consiglio è, visto che gestire un grosso scatolone è un po' complicato, inclinare un'aletta, segnare con il lapis da una parte e dalla parte opposta e poi fare la stessa cosa con l'altra aletta.
In questo modo siete sicuri che l'inclinazione segnata sarà la stessa da una parte e dall'altra.

Adesso bisogna incidere leggermente il cartone in modo da non tagliarlo, ma da avere una guida per poterlo piegare.

Prendete il righello e appoggiatelo su una delle linee disegnate:
e, con la parte opposta alla lama del trincetto, incidete la linea:
in modo da ottenere quattro incisioni sulle due alette corte:
Adesso usiamo queste "guide" per piegare il cartone.
Piegate tutte e quattro le alette. Adesso possiamo incollare. Mettete la colla qui:
E attaccateci l'aletta lunga. Se momentaneamente non ci sta, potete fissarla con un po' di scotch.
Eseguite questo procedimento sugli altri lati, fino ad ottenere finalmente buona parte del tetto.
La puntina che si forma nel piegare l'aletta la potete tagliare via con le forbici.
Adesso prendete l'altro scatolone e tagliatelo in modo da ottenere un rettangolo di cartone che copra tutta la parte superiore della scatola e finire così il tetto. Se il cartone è più grande della scatola, tagliate via le parti che non vi servono.
Si bhe, nella foto ho usato un foglio di carta, ma il principio è lo stesso :D
Se piegare il cartone vi risulta difficoltoso usate il solito sistema di incidere il cartone con il trincetto. Incollate il tetto alle alette lunghe e, come prima, se lì per lì non sta fermo, fissatelo con lo scotch. Quando la colla si sarà asciugata potrete toglierlo.

Adesso arriva la parte più divertente!
Una volta che il tetto sarà ben incollato e fermo, disegnate la porticina, le finestrelle e tutto quello che volete ritagliare sulla scatola.
Per tagliarle fate come per le zucche di Halloween: inserite il trincetto in un punto e tagliate.
Alla casetta di Ermes io gli ho fatto la porta e una finestrella laterale.
Voi potete sbizzarrirvi come volete!

Se poi avete dubbi o qualcosa non è chiaro chiedetemi pure!!

Buon divertimento!

giovedì 13 settembre 2012

Il camaleonte su Blooming

Da oggi potrete comprare gli oggettini fatti da me direttamente da qui! Se andate sulla pagina in alto: Vendita online, potrete accedere al mio negozio su Blooming! In vendita ci sono collane, orecchini, salvadanai, draghetti. Se invece volete acquistare calamite gattose, potete ordinarle su Facebook, alla pagina di Io dico miaO. Una parte del ricavato viene devoluta per aiutare i mici meno fortunati di gattili e colonie.
Buoni acquisti!

martedì 31 luglio 2012

Braccialetto all'uncinetto

Tempo fa ho trovato un bel tutorial che spiegava come creare dei braccialetti all'uncinetto usando il filo di rame che si trova nei cavi: Beaded wire crochet bracelet. Così ho preso un pezzo di cavo, l'ho sbucciato e ho ricavato i miei bei fili di rame. E mi son messa a uncinettare il braccialetto. Ho avuto un po' di difficoltà all'inizio, ne ho buttato via alcuni, perché è un materiale completamente diverso da lavorare!
Ma alla fine la mia cocciutaggine mi ha premiato e sono riuscita a fare il mio braccialetto! Io, al contrario della signora, non l'ho chiuso, perché mi sembrava venisse altrimenti troppo largo. Allora gli ho applicato dei gancetti, di quelli che si usano anche per gli abiti.
Sono piuttosto soddisfatta del risultato, tantopiù che sono riuscita a riciclare delle perline in fimo che avevo fatto per fare degli orecchini. Gli orecchini erano brutti, ma nel braccialetto fanno una bella figura!



La cosa divertente è che ci si può mettere proprio di tutto!

domenica 20 maggio 2012

Calamiteanimali making of

Le calamite gattose e non sono piaciute e ho ricevuto diversi ordini. Personalmente ho scelto di realizzare le calamite unicamente su ordinazione in modo da non sprecare materiale.
L'ultima volta che ho fatto delle calamite ho realizzato un piccolo reportage fotografico mentre nascevano dalle mie mani.

Comincio realizzando le calamite con i colori chiari in modo da evitare che si macchino. Il bianco è terribile da manipolare, si sporca solo a guardarlo!!

Qui è dove lavoro. Essenziale la tazza di tè o tisana.

Proseguo realizzando i particolari dei musetti, partendo sempre dai colori più chiari per arrivare a quelli più scuri.

Alla fine, il gatto nero!!

Le calamite dopo la cottura.

Le calamite finite con la laccatura lucida. Sono pronte per essere spedite!!

sabato 5 maggio 2012

Calamite gattose

 Su Facebook c'è la pagina di Io dico mIaO, un gruppo di volontari che aiuta, cura e nutre i gattini meno fortunati. Qualche giorno fa ho letto che cercavano persone creative per vendere oggettini. Il ricavato sarebbe stato utilizzato per comprare pappe e medicine ai gatti di nessuno.
Potevo io tirarmi indietro? Eccertocheno! Perciò ho subito subito spedito le foto delle mie calamite. Hanno avuto un successone!
Ci son rimasta felicemente sorpresa! Sono contenta perché sì, io ci guadagno qualcosa, ma soprattutto ci guadagnano tutti quei poveri gattini che non hanno avuto la fortuna di essere adottati. La pagina delle calamite la trovate qui.
Se volete fare un piccolo acquisto sicuramente da qualche parte ci sarà un piccolo micetto peloso che vi ringrazierà.

On Facebook there is a page  Io dico mIaO, a group of volunteers who help, care and feed the less fortunate kittens. Somedays ago I read that thay was looking for creative people to sell handmade items. The money were used to buy food and medicine to cats of anyone.
Could I say no? Of course not! So I sent pictures of my magnets
They had a hit! I remained happily surprised!
I'm happy because yes, I'll gain something, but mostly earn all those poor kittens who haven't had the good fortune to be adopted.
The page of the magnets can be found here. If you want to do a little shopping surely somewhere there will be a small furry kitty will thank you.
(sorry for the bad english :D)

venerdì 20 aprile 2012

Coperta all'uncinetto

Sto comprando la pubblicazione "Facilmente Uncinetto". Mi ha allettato l'idea di fare la coperta patchwork. Ovviamente, come per tutte le pubblicazioni, la cosa procede molto lentamente.
Dopo un anno, finalmente....
♫♫♪ pepperé, pepperé  ♫♫♪
Il primo quarto della coperta è completato!
(chissà quando la finirò...)

Non sarà perfetta ma l'ho fatta io!



mercoledì 18 aprile 2012

Poldo in Wonderland

Poldo è arrivato nel paese delle meraviglie. Si è ritrovato un un immenso campo di margherite.
Il sole è così piacevole e le margherite così morbide che ne approfitta per fare un sonnellino.
Un prato verde verde tutto mangiucchiato. Chissà quale mostro l'ha brucato....
Per paura di incontrare il mostro Poldo si nasconde dietro a delle primule.
"Un campo di ravanelli! Avevo proprio fame!"
Chissà se in cima a questo fagiolo c'è la reggia del gigante come nella favola...
Ripensandoci è meglio se torno a casa, è quasi ora di cena.
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Una giornata di sole, un pupazzetto, il mio orticello in balcone e la macchina fotografica.... ed ecco una storiella un po' sciocca.

lunedì 30 gennaio 2012

::: Regali natalizi

Questo post è molto in ritardo. Il fatto è che prima non li potevo postare, perché le immagini qui sotto sono oggetti che ho fatto per i regali di Natale (non volevo che qualcuno li vedesse per sbaglio!). Poi, fra una cosa e l'altra mi è passato di mente. Però ci ho messo tanto impegno che ho deciso di inserirli lo stesso nonostante Natale sia ormai passato da un bel pezzo. Eccoli qui.
Questi qui sotto sono portamollette, il papero l'ho regalato a mia suocera, il gatto alla mamma.

Papero portamollette
Gatto portamollette
Per mia sorella e un amico mi sono ispirata a Doraemon, sono così nati questi due portamonete.

Questo era per mia sorella


A un'amica a cui piace cucire ho pensato di fare un portaspilli a forma di cactus. Avrei voluto riempirlo di spilli con la capocchia colorata, ma non ne ho trovati da nessuna parte! Nono mi sono persa d'animo. Ho preso una scatola di spilli normali e ci ho incollato delle perline. Vi dirò, il risultato è stato bellissimo!


Perline verdi per le "spine" e rosse per il fiore in cima.
Infine, a mio marito ho dipinto una tazza. E ci ho messo tutto il mio amore.



Ho dipinto anche il manico!