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venerdì 6 aprile 2012

Telefoni a gettoni

Al giorno d'oggi abbiamo tutti, o quasi, un cellulare. Abbiamo la possibilità, 24 ore su 24, di telefonare a chi vogliamo, mandare messaggi, scattare foto, andare addirittura su internet.
Oggi però mi è capitato che, mentre andavo a Firenze in treno, mi si è spento il cellulare perché era scarico. Mi dimentico spesso di metterlo in carica perché lo uso molto poco.
Quindi mi sono ritrovata a camminare per le vie del centro senza telefono. Embé, chissenefrega.
Però avevo bisogno di contattare mio marito. Come fare? 
Ho cominciato a chiedermi se entrare in un bar e chiedere se avevano un telefono. 
"Ma ce l'avranno ancora il telefono pubblico i bar?" mi sono chiesta.
"E i telefoni pubblici, esisteranno ancora?"

Esistono eccome. Non sono moltissimi, ma ci sono.
Avevo timore che funzionassero solo con la tessera, come capitava svariati anni fa, quando le tessere telefoniche andavano molto e i cellulari erano ancora agli esordi.
Invece funzionano sia a monete che a tessera. Inoltre, oltre a telefonare, è possibile mandare sms. Io ho solo telefonato, ma ho visto che si può fare.
Che dire? Spero che questi telefoni non vengano mai sradicati dalle nostre città.
Perché non si può mai sapere.


martedì 17 maggio 2011

Bomarzo

Proteo-GlaucoIl tempioEsplorazioneEchidna, Furia e i leoniErcole e CacoErcole La sofferenza di CacoLa schiena di ErcoleDrago-scimmiaCasa pendenteOh, issa!Orca TartarugaElefanteL'orcoGnam!Nella pancia dell'orcoCheese! Ogni pensiero vola

Bomarzo, a set on Flickr.

Domenica scorsa io, sandro e i nostri amici di Viterbo siamo andati al Parco di Bomarzo.
Il tempo non ci ha voluto bene, per fortuna si è messo a piovere quando oramai avevamo finito il giro. In realtà non ci è piaciuto granché, complici il brutto tempo, il prezzo del biglietto (10 euro sono un po' esagerati) nonché l'inadeguatezza dei cartelli e una totale mancanza di una qualsiasi descrizione delle sculture.
Il cartello che indica tutte le cose che non si devono fare nel parco si trova accanto all'entrata sotto una frasca ed è di una dimensione ridicola. Morale della favola: ci siamo messi a mangiare nel parco e ci hanno rimbrottato. "Si mangia nell'area pic-nic" dice la guardia. E a noi chi ce l'ha detto? Abbiamo scoperto il cartello all'uscita. Ben nascosto, appunto.
Inoltre, come dicevo, all'entrata ti danno una cartina con le proporzioni completamente sballate (cose che sembrano lontanissime e invece sono una accanto all'altra) e con scritto solo i nomi delle sculture. Bhe una piccola descrizione non faceva schifo. Ma se volevi saperne di più dovevi comprare il depliant all'entrata per non so quanti euro. Dopo averne speso 10 sinceramente non lo avrei acquistato nemmeno se costava 1 euro (cosa improbabile). Anche perché gira che ti rigira la gita dura ben poco....
Insomma non consiglierei di andarci... ci sono posti più belli.

venerdì 8 aprile 2011

Ballate come se nessuno vi guardasse

E ricordatevi che il tempo non aspetta nessuno.
Allora smettete di aspettare di finire la scuola, di tornare a scuola, di perdere cinque chili, di prendere cinque chili, di avere dei figli, di vederli andare via di casa.
Smettete di aspettare di cominciare a lavorare, di an­dare in pensione, di sposarvi, di divorziare.
Smettete di aspettare il venerdì sera, la domenica mattina, di aver una nuova macchi­na o una casa nuova.
Smettete di aspettare la primavera, l’esta­te, l’autunno, l’inverno.
Smettete di aspettare di lasciare questa vita, di rinascere nuovamente, e decidete che non c’è momento migliore per essere felici che il momento presente.
La felicità e le gioie della vita non sono delle mete, ma un viaggio.
Un pensiero per oggi: lavorate, come se non aveste bisogno di soldi;
amate, co­me se non doveste mai soffrire; ballate, come se nessuno vi guar­dasse."

giovedì 25 febbraio 2010

::: arriverà la primavera?



L'altro giorno avevo un sonno, ma un sonno...
Per la cronaca Spillo è il gatto del mio principale. Ogni tanto approfitta del fatto che entra qualcuno e si fionda in studio al calduccio. Mica scemo...

mercoledì 20 gennaio 2010

:: Pensieri



Una persona con dei bei pensieri non potrà mai essere brutta. Puoi avere un naso traballante e una bocca storta e il doppio mento e i denti in fuori, ma se hai bei pensieri essi brilleranno sul tuo viso come raggi di sole e tu sembrerai sempre bellissimo.