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martedì 10 dicembre 2013

::: Casetta di cartone

L'altro giorno ho fatto una casetta di cartone ai miei gattini, riciclando gli scatoloni che mi arrivano con il materiale, in negozio. Ermes ha apprezzato molto la creazione.


Mi hanno chiesto un tutorial. Proverò a spiegare come ho fatto.

Occorrente:
- 1 scatolone della misura desiderata.
- 1 scatolone dal quale va ricavato il tetto
- colla (io ho usato la uhu)
- trincetto
- lapis
- righello o squadra
- scotch

La cosa un po' più laboriosa è la creazione del tetto. 
Ho fatto delle foto al volo col cellulare per spiegarmi meglio.

Innanzitutto inclinate le alette lunghe, la loro inclinazione determina quella del tetto.

Poi metteteci a contrasto l'aletta più corta:
Con il lapis segnate l'inclinazione delle alette come da figura. Fate questo anche dalla parte opposta. Alla fine sulle due alette corte dovreste avere quattro segni a lapis.
Il mio consiglio è, visto che gestire un grosso scatolone è un po' complicato, inclinare un'aletta, segnare con il lapis da una parte e dalla parte opposta e poi fare la stessa cosa con l'altra aletta.
In questo modo siete sicuri che l'inclinazione segnata sarà la stessa da una parte e dall'altra.

Adesso bisogna incidere leggermente il cartone in modo da non tagliarlo, ma da avere una guida per poterlo piegare.

Prendete il righello e appoggiatelo su una delle linee disegnate:
e, con la parte opposta alla lama del trincetto, incidete la linea:
in modo da ottenere quattro incisioni sulle due alette corte:
Adesso usiamo queste "guide" per piegare il cartone.
Piegate tutte e quattro le alette. Adesso possiamo incollare. Mettete la colla qui:
E attaccateci l'aletta lunga. Se momentaneamente non ci sta, potete fissarla con un po' di scotch.
Eseguite questo procedimento sugli altri lati, fino ad ottenere finalmente buona parte del tetto.
La puntina che si forma nel piegare l'aletta la potete tagliare via con le forbici.
Adesso prendete l'altro scatolone e tagliatelo in modo da ottenere un rettangolo di cartone che copra tutta la parte superiore della scatola e finire così il tetto. Se il cartone è più grande della scatola, tagliate via le parti che non vi servono.
Si bhe, nella foto ho usato un foglio di carta, ma il principio è lo stesso :D
Se piegare il cartone vi risulta difficoltoso usate il solito sistema di incidere il cartone con il trincetto. Incollate il tetto alle alette lunghe e, come prima, se lì per lì non sta fermo, fissatelo con lo scotch. Quando la colla si sarà asciugata potrete toglierlo.

Adesso arriva la parte più divertente!
Una volta che il tetto sarà ben incollato e fermo, disegnate la porticina, le finestrelle e tutto quello che volete ritagliare sulla scatola.
Per tagliarle fate come per le zucche di Halloween: inserite il trincetto in un punto e tagliate.
Alla casetta di Ermes io gli ho fatto la porta e una finestrella laterale.
Voi potete sbizzarrirvi come volete!

Se poi avete dubbi o qualcosa non è chiaro chiedetemi pure!!

Buon divertimento!

lunedì 17 settembre 2012

Giù le mani dai gatti di Su Pallosu!

Su Pallosu è una spiaggia che si trova a San Vero Millis, in provincia di Oristano. Lì, da cento anni vive una colonia felina tutta particolare, dove i gatti vanno in spiaggia.
Un posto bellissimo dove si possono fare visite guidate tutto l'anno, fotografare e accarezzare i mici e godersi il bellissimo paesaggio del mare sardo. La gestisce, senza alcun aiuto pubblico, l'Associazione culturale Amici di Su Pallosu. Chi desidera informazioni su come andare a trovarli, li trova su Facebook, alla pagina Colonia Felina Su Pallosu: dove i gatti scendono in spiaggia e nel gruppo Amici dei gatti di Su Pallosu. Inoltre qui si possono vedere tante foto dei gatti della colonia e anche dei cani, Ebby e House, i cani "guardiani, e sognare, come me, il giorno in cui si potrà finalmente andare a vederli di persona.
La colonia attualmente vanta la bellezza di 2500 visitatori e hanno parlato di essa giornali, TV e addirittura sono venuti a filmarli dal Giappone!
Ora però hanno scoperto che il sindaco sta cercando di trasferire la colonia ed è battaglia, anche legale, per impedire l'insensatezza di tale decisione. I gatti son lì da cent'anni, non hanno mai dato fastidio a nessuno, anzi, grazie a loro quella particolare spiaggia è diventata famosa e visitata da moltissima gente. Spostarla equivarrebbe a distruggere un posto unico e meraviglioso.
Tutti i particolari li trovate ovviamente sulle pagine di Facebook e sul loro blog: I gatti di Su Pallosu.

Ovviamente anche io e i miei mici, seppur lontani, siamo con loro.
Su Pallosu non si tocca!
CABAINDI IS MANUS DE IS PISITTUS!
RICONOSCIMENTO SUBITO!
TRASFERIMENTO MAI!


martedì 7 agosto 2012

Mitarashi Dango

Stasera ho provato a fare i Mitarashi Dango. Non male, ma la prossima volta vorrei provare un altro tipo di condimento, che questo fatto con la salsa di soia non mi convince molto.

Ovviamente Ermes ha aiutato a modo suo...

Sì, gli spiedini sono troppo lunghi, ma avevo solo questi.


** Riassaggiandoli il giorno dopo devo dire che la salsa dolce di soia mi è piaciuta di più. Però ci staa bene anche il malto. Sarà per un'altra volta. :D **

sabato 14 luglio 2012

Ermes e la valigetta

Io sono diabetica e uso il microinfusore. Nella valigetta delle seguenti foto io tengo il materiale per controllare la mia glicemia e fare il calcolo dei carboidrati.
L'altro giorno Ermes, mentre stiravo, ha ben pensato che doveva essere un bel posto dove dormire (la tengo sempre aperta). Ed ecco qua la sequenza di una sonora ronfata gattesca. Ma come farà a stare comodo mi chiedo!!! :D







lunedì 11 giugno 2012

Ermes, due punti e virgola

Nerone è volato sul ponte dell'arcobaleno. Bastet, che è cresciuta con lui, era rimasta sola.
Ci dispiaceva molto, perciò abbiamo cominciato a pensare che fosse il caso di prendere un altro gattino. Piano piano questo pensiero ha preso forma e avevamo cominciato a parlare del fatto di andare in un gattile a prendere un micio. Io avrei tanto voluto un gattino nero.
Ma l'universo, contrariamente a quanto si pensa, ci ascolta ed esaudisce i desideri. Chiedi un gatto e lo avrai. Alla velocità della luce, direi.

Giovedì 31 maggio, mi telefona la proprietaria di un negozio di animali che è anche volontaria dell'ENPA, dicendomi che hanno trovato un gattino. Era l'ora di pranzo e lui non sapeva a chi lasciarlo. Conosceva un'altra signora di cui però si fidava poco. "Se puoi tenerlo te, anche in stallo, va bene."
Occhei, dico io. Sicché mi son ritrovata a casa un batuffolo bianco e nero, spaventato, che soffiava piano piano appena vedeva una mano ma che subito faceva le fusa appena cominciavi ad accarezzarlo.
Quel musetto mi ha conquistato fin da subito, ma non volevo ammetterlo perché, ferita dalla perdita di Nerone, avrei davvero voluto un altro gattino nero. Perciò mi dissi che lo tenevamo in stallo.
Ma durante il weekend il batuffolo si è pian piano ambientato e da gattino impaurito si è trasformato in un micetto pieno di energia e di carattere. Mio marito, ovviamente, ne è stato subito conquistato.
"Decidi te" ha detto "sei tu quella che voleva un gatto nero".
Ma io già sapevo che quel micino sarebbe rimasto con noi.
Così ho deciso che l'avremmo tenuto e ho cominciato scherzosamente a cantare "volevo un gatto nero, nero, nerooo, mi hai dato un gatto biancooo...."

Mio marito l'ha battezzato Ermes, come il messaggero degli dei.
Ed eccolo qua, il nostro piccolo monello!

La prima sera, sul petto di babbo-gatto, si è subito sentito a casa sua! :D

Così piccolo e già cosi "divo"

Ha subito capito come funziona in questa casa: si mangia e si dorme!
Bastet all'inizio gli soffiava come una matta e rifiutava di trovarsi con lui nella stessa stanza. Pian pianino però si sta abituando. Adesso non è ancora particolarmente amicona, ma lascia che lui le faccia l'assalto alla coda, andandosene dopo un po' sbuffando in gattesco qualche parola sicuramente poco gentile. :D
Abbiamo messo in sicurezza i balconi mettendoci la rete anche se ancora lui non ha capito bene come si fa a usare la gattaiola. Ma dato che è un furbetto sono certa che è solo questione di tempo.
Il ragazzo ha carattere!
Ma perché due punti e virgola? Sul fianco sinistro Ermes ha due macchie nere una accanto all'altra e insieme alla coda nera sembra formino due punti e virgola. :D Buffo, eh?

Insieme a Bastet in balcone

Nascosto!

Giocando con la coda di Bastet