martedì 7 agosto 2012

Mitarashi Dango

Stasera ho provato a fare i Mitarashi Dango. Non male, ma la prossima volta vorrei provare un altro tipo di condimento, che questo fatto con la salsa di soia non mi convince molto.

Ovviamente Ermes ha aiutato a modo suo...

Sì, gli spiedini sono troppo lunghi, ma avevo solo questi.


** Riassaggiandoli il giorno dopo devo dire che la salsa dolce di soia mi è piaciuta di più. Però ci staa bene anche il malto. Sarà per un'altra volta. :D **

martedì 31 luglio 2012

Braccialetto all'uncinetto

Tempo fa ho trovato un bel tutorial che spiegava come creare dei braccialetti all'uncinetto usando il filo di rame che si trova nei cavi: Beaded wire crochet bracelet. Così ho preso un pezzo di cavo, l'ho sbucciato e ho ricavato i miei bei fili di rame. E mi son messa a uncinettare il braccialetto. Ho avuto un po' di difficoltà all'inizio, ne ho buttato via alcuni, perché è un materiale completamente diverso da lavorare!
Ma alla fine la mia cocciutaggine mi ha premiato e sono riuscita a fare il mio braccialetto! Io, al contrario della signora, non l'ho chiuso, perché mi sembrava venisse altrimenti troppo largo. Allora gli ho applicato dei gancetti, di quelli che si usano anche per gli abiti.
Sono piuttosto soddisfatta del risultato, tantopiù che sono riuscita a riciclare delle perline in fimo che avevo fatto per fare degli orecchini. Gli orecchini erano brutti, ma nel braccialetto fanno una bella figura!



La cosa divertente è che ci si può mettere proprio di tutto!

sabato 14 luglio 2012

Ermes e la valigetta

Io sono diabetica e uso il microinfusore. Nella valigetta delle seguenti foto io tengo il materiale per controllare la mia glicemia e fare il calcolo dei carboidrati.
L'altro giorno Ermes, mentre stiravo, ha ben pensato che doveva essere un bel posto dove dormire (la tengo sempre aperta). Ed ecco qua la sequenza di una sonora ronfata gattesca. Ma come farà a stare comodo mi chiedo!!! :D







lunedì 11 giugno 2012

Ermes, due punti e virgola

Nerone è volato sul ponte dell'arcobaleno. Bastet, che è cresciuta con lui, era rimasta sola.
Ci dispiaceva molto, perciò abbiamo cominciato a pensare che fosse il caso di prendere un altro gattino. Piano piano questo pensiero ha preso forma e avevamo cominciato a parlare del fatto di andare in un gattile a prendere un micio. Io avrei tanto voluto un gattino nero.
Ma l'universo, contrariamente a quanto si pensa, ci ascolta ed esaudisce i desideri. Chiedi un gatto e lo avrai. Alla velocità della luce, direi.

Giovedì 31 maggio, mi telefona la proprietaria di un negozio di animali che è anche volontaria dell'ENPA, dicendomi che hanno trovato un gattino. Era l'ora di pranzo e lui non sapeva a chi lasciarlo. Conosceva un'altra signora di cui però si fidava poco. "Se puoi tenerlo te, anche in stallo, va bene."
Occhei, dico io. Sicché mi son ritrovata a casa un batuffolo bianco e nero, spaventato, che soffiava piano piano appena vedeva una mano ma che subito faceva le fusa appena cominciavi ad accarezzarlo.
Quel musetto mi ha conquistato fin da subito, ma non volevo ammetterlo perché, ferita dalla perdita di Nerone, avrei davvero voluto un altro gattino nero. Perciò mi dissi che lo tenevamo in stallo.
Ma durante il weekend il batuffolo si è pian piano ambientato e da gattino impaurito si è trasformato in un micetto pieno di energia e di carattere. Mio marito, ovviamente, ne è stato subito conquistato.
"Decidi te" ha detto "sei tu quella che voleva un gatto nero".
Ma io già sapevo che quel micino sarebbe rimasto con noi.
Così ho deciso che l'avremmo tenuto e ho cominciato scherzosamente a cantare "volevo un gatto nero, nero, nerooo, mi hai dato un gatto biancooo...."

Mio marito l'ha battezzato Ermes, come il messaggero degli dei.
Ed eccolo qua, il nostro piccolo monello!

La prima sera, sul petto di babbo-gatto, si è subito sentito a casa sua! :D

Così piccolo e già cosi "divo"

Ha subito capito come funziona in questa casa: si mangia e si dorme!
Bastet all'inizio gli soffiava come una matta e rifiutava di trovarsi con lui nella stessa stanza. Pian pianino però si sta abituando. Adesso non è ancora particolarmente amicona, ma lascia che lui le faccia l'assalto alla coda, andandosene dopo un po' sbuffando in gattesco qualche parola sicuramente poco gentile. :D
Abbiamo messo in sicurezza i balconi mettendoci la rete anche se ancora lui non ha capito bene come si fa a usare la gattaiola. Ma dato che è un furbetto sono certa che è solo questione di tempo.
Il ragazzo ha carattere!
Ma perché due punti e virgola? Sul fianco sinistro Ermes ha due macchie nere una accanto all'altra e insieme alla coda nera sembra formino due punti e virgola. :D Buffo, eh?

Insieme a Bastet in balcone

Nascosto!

Giocando con la coda di Bastet